Installazione di VMware Player per Linux da console


Mettiamo il caso che dobbiamo installare un prodotto come VMware Player (prodotto che usualmente deve essere installato sotto Xserver) ma siamo lontani ed abbiamo solo la shell a disposizione.
Linux permette questo ed altro !
Basta lanciare l’installazione del programma ed a seguire “–console” …

./VMware-Player-4.0.2-591240.i386.bundle –console

Et voilà ! L’installazione è servita !

Annunci

Installare VMware Tools su VMware ESXi+Centos


rpm –import http://packages.vmware.com/tools/keys/VMWARE-PACKAGING-GPG-RSA-KEY.pub

vi /etc/yum.repos.d/CentOS-Base.repo

[vmware-tools]
name=VMware Tools for Red Hat Enterprise Linux $releasever – $basearch
#baseurl=http://packages.vmware.com/tools/esx//rhel5/
baseurl=http://packages.vmware.com/tools/esx/4.0u1/rhel5/i686/
enabled=1
gpgcheck=1

yum install vmware-tools

Installare VMware 2.0 su Windows 2003


Cliccare sull’immancabile bottone “START”

Selezionare “RUN” e scrivere

gpedit.msc

Andare su Windows Settings → Security Settings → Software Restriction Policies

Clic-tasto-destro su Software Restriction Policies

Selezionare Create New Policies

Sul lato destro selezionare Enforcement

Sezionare Properties e scorrere in basso fino a selezionare All users except local administrators

Cliccare sul miracoloso “OK”

Chiudere Group Policy

Aprire una finestra terminale e lanciare il comando

gpupdate /force

VMware ESXi 4 e SSH


VMware (e la virtualizzazione in genere) è, secondo me, una grandissima invenzione. La possibilità di utilizzare server virtuali, fare prove su macchine virtuali che puoi “zappare” senza pietà quando non ti servono più, la possibilità di installare (e provare) diversi sistemi operativi senza avere necessariamente macchine diverse …

Altra cosa graziosa è la possibilità di accedere al “substrato” della macchina virtual in SSH per entrare direttamente nei “contenitori di informazioni” (datastore). Ovvero accedere alle macchine virtuali per potere fare il backup.

Questa la procedura:

premere: alt-f1
digitare: unsupported
root pw

editare: vi /etc/inetd.conf

cancellare il: “#” da “ssh”

fare ripartire i servizi digitando: services.sh restart

VMware client open source


VMware View Open Client is available under the GNU Lesser General Public License version 2.1 (LGPL v 2.1) and is accessible from http://code.google.com/p/vmware-view-open-client/.
Some of the features included in this release support secure tunneling using SSL, two factor authentication with RSA SecurID, Novell SLETC Add-On RPM package and a full command line interface.

Support for the source code distribution is available through the VMware View Open Client community at: http://code.google.com/p/vmware-view-open-client/

Migrare le immagini di VMware in VirtualBox


    1. avviare Virtuabox
    2. File — Gestore dei dischi virtuali
    3. Aggiungi
    4. selezionare quindi il disco “vmdk” da convertire
    5. Apri
    6. adesso l’immagine è stata aggiunta al proprio repository di “dischi” di VirtualBox
    7. “OK”

Ora creare una nuova virtualbox e quando viene chiesto quale disco usare, puntare a quello appena importato.

Lanciare la macchina virtuale… Ricordarsi che una volta importato il disco vmdk, non potrà più essere letto da VMware.