Add another tty device using mknod command


When you need to add another tty device that can automatically start at boot time

sudo mknod /dev/ttyS4 c 4 68

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Come migrare un PDC Samba basato su LDAP da una macchina vecchia ad una macchina nuova


Date 2 macchine:

MACCHINA A = vecchio PDC Samba
MACCHINA B = nuovo (e futuro) PDC Samba

Stoppare i servizi SMB, NMB, LDAP (RHEL/CentOS)

Copiare i files di configurazione di Samba (smb.conf), LDAP (ldap.conf e slapd.conf) e SMBLDAP-TOOLS (smbldap_bind.conf e smblad.conf) dalla “MACCHINA A” alla “MACCHINA B

A = net getlocal sid
B = net setlocal sid
copiare il SID della vecchia macchina sulla nuova

A = net getdomain sid
B = net setdomain sid
copiare il SID della vecchia macchina sulla nuova

A = slapcat > /root/users.ldif
B = slapadd -l /root/users.ldif

B =  smbpasswd -w (password inserita nel file smb.conf)

Riavviare i servizi SMB, NMB e LDAP.

Come gestire la coda di Postfix ???


Semplice ! Con qualche comando dato dalla shell !!!

Cancellare la coda di messaggi: postsuper -d ALL
Cancellare la coda di messaggi in entrata: postsuper -d ALL incoming (oppure “hold”, “deferred”, “active”)
Cancellare un messaggio: postsuper -d ID_messaggio

Per vedere quanti messaggi ci sono in coda: postqueue -p

Forzare la coda di messaggi (inviare tutti i messaggi che sono in coda): postqueue -f

Installazione di VMware Player per Linux da console


Mettiamo il caso che dobbiamo installare un prodotto come VMware Player (prodotto che usualmente deve essere installato sotto Xserver) ma siamo lontani ed abbiamo solo la shell a disposizione.
Linux permette questo ed altro !
Basta lanciare l’installazione del programma ed a seguire “–console” …

./VMware-Player-4.0.2-591240.i386.bundle –console

Et voilà ! L’installazione è servita !

Come bloccare i video in Flash con Squid ?


Uno dei problemi più sentiti in ambito aziendale è quello di limitare il “cazzeggio” dei dipendenti su internet.
Molto spesso i dipendenti passano molto tempo vedendo filmati su YouTube o altre piattaforme di streaming basate su Adobe Flash.
Per eliminare il problema bastano due righe di codice:

acl deny_rep_mime_flashvideo rep_mime_type video/x-flv
http_reply_access deny deny_rep_mime_flashvideo

Basterà fare ripartire Squid ed il problema sarà magicamente risolto !!!

Filtrare le “ricevute di ritorno” con Postfix e Procmail (magari utilizzando Maildir …)


Chi non ha odiato le “ricevute di ritorno” delle mail ?
Di sicuro hanno una affidabilità parziale perchè l’utente deve cliccare su “invia la ricevuta”. Ma questo non ci fornisce la certezza che il destinatario effettivamente abbia letto la nostra mail.
Se, poi, spediamo massivamente mail con ricevuta di ritorno ci ritroveremo inondati di mail …
Linux con i suoi potenti mezzi ci mette a disposizione gli strumenti.
Partiamo da una configurazione “complessa”: abbiamo un server mail con Postfix ed abbiamo “approfittato” delle sue grazie utilizzando Maildir (ovvero ogni singola mail è identificata da un singolo file di testo – situazione comodissima per bypassare la limitazione ed i rischi dati dall’utilizzo dello standard Mailbox).

Iniziamo con la configurazione di Postfix editando il file /etc/postfix/main.cf

vi /etc/postfix/main.cf

ed andiamo a cercare il parametro “mailbox_command” andandolo a modificare in questo modo:

mailbox_command = /usr/bin/procmail -a “$EXTENSION” DEFAULT=/home/$USER/Maildir/ MAILDIR=/home/$USER/Maildir/

Successivamente entriamo nell’utente che ci ha richiesto il filtraggio ed andiamo a creare il file “.procmailrc”

vi .procmailrc

Mettiamo ora all’interno del file le nostre regolette 😀

#directory
MAILDIR = $HOME/Maildir/ # Le email finiranno qui

# sposta le ricevute di lettura in
# /home/utente/Maildir/.Notifiche\ lettura/

:0
* ^Subject.*Letto:*
#/dev/null
/home/utente/Maildir/.Notifiche\ lettura/

:0
* ^Subject.*Read -*
#/dev/null
/home/utente/Maildir/.Notifiche\ lettura/

:0
* ^Subject.*Notification for*
#/dev/null
/home/utente/Maildir/.Notifiche\ lettura/

:0
* ^Subject.*Recapitato:*
#/dev/null
/home/utente/Maildir/.Notifiche\ lettura/

Et voila ! Il filtraggio è servito !!!

Ailurus


Ailurus è un’applicazione specifica per gestire meglio Ubuntu. Simile a Ubuntu Tweak, ma a mio avviso migliore. Visualizza anche informazioni relative al BIOS del sistema, la scheda madre, la CPU e la batteria.

L’interfaccia è pulita, intuitiva e permette anche di installare o rimuovere alcune applicazioni che non sono contenute nei repository ufficiali di Ubuntu apt. Sto contribuendo alla traduzione in italiano.

Per installare Ailurus in Ubuntu, è possibile aggiungere un repository alle sorgenti dei pacchetti (la procedura d’installazione sia per Ubuntu sia per Fedora è disponibile nel sito ufficiale

http://tdt.sjtu.edu.cn/ailurus/

oppure scaricando i pacchetti precompilati in formato .deb (Ubuntu/Debian) o .rpm (Fedora) da quest’altro indirizzo

http://code.google.com/p/ailurus/downloads/list

Su launchpad il progetto si trova a questo indirizzo:

https://launchpad.net/ailurus

La prima scelta (consigliata) consente di ricevere notifica degli aggiornamenti; al termine dell’installazione, il programma comparira poi all’interno del menu Applicazioni > Strumenti di sistema.

Una delle caratteristiche di questo programma è proprio la rapidità da parte degli sviluppatori nell’introdurre strumenti per gestire le funzionalità introdotte in Ubuntu (specialmente da Canonical) oltre che gli aggiornamenti di GNOME.

Ad esempio tramite un comodo menu è possibile scegliere l’aspetto dei pulsanti sulla barra del titolo delle finestre oppure impazzire e trasformare la Ubuntu box in un “clone” di OS X.

Ad ogni avvio inoltre viene visualizzato un popup che mostra il consiglio del giorno per ottimizzare il desktop oppure agire sulla shell Bash o altri parametri del sistema operativo.